Quale modello di sviluppo. Store diretti, franchising, shop-in-shop, temporary o una combinazione: la formula scelta determina tempi, controllo e coerenza della rete.
Quale concept retail. Tradurre l'identità del brand in uno spazio fisico replicabile — layout, percorso d'acquisto, materiali — non è un esercizio di design: è una questione di metodo.
Quale struttura. Contratti, manuale operativo, procedure e standard di servizio: senza, ogni apertura riparte da zero e la rete non è governabile.
Quali partner. Individuare le persone giuste per ogni formato — chi gestisce uno store diretto, chi apre in franchising, chi ospita uno shop-in-shop — richiede criteri, non occasioni.
Come far crescere la rete. Passare dai primi punti vendita a una rete strutturata significa presidiare territori, tempi e qualità con la stessa disciplina a ogni apertura.